Google possum

Nelle comunità SEO si dibatte su questo aggiornamento rilasciato ad inizio settembre 2016 chiamato Google Possum, che interessa le ricerche a livello locale fatte con il motore di ricerca di Google.

 Google Possum è stato studiato e realizzato dagli ingegneri informatici di Google per cercare di correggere alcune imperfezioni del precedente algoritmo chiamato Pidgeon ed ora un’azienda che si trova al di fuori della città principale può riuscire a posizionarsi su Google Maps per le parole chiave più nome città.

 In pratica le aziende delle province vicine al comune principale possono d’ora in poi competere sulle principali parole chiave compreso il Comune di non appartenenza.

 Un esempio: Il sito web di un meccanico di Moncalieri o Nichelino (due comuni appena fuori Torino) per la parola chiave riparazioni auto Torino potrà competere con possibilità di successo anche se non è residente nel comune di Torino.

Un altro grosso problema del precedente algoritmo era il rilevamento come spam (e quindi nascondendole da Google Maps ) di attività con diversi indirizzi ma  facenti parte dello stesso gruppo socetario o aventi in comune ad esempio lo stesso numero di telefono o lo stesso nome societario. Ora sembra che Google Possum riesca a distinguere che fanno parte di una sola società legittima e non tentino in modo fraudolento di modificare artificialmente i risultati delle ricerche e quindi non più penalizzate.

Un esempio classico di questo problema era uno studio associato con diversi professionisti di un settore ognuno operante ad un indirizzo diverso ma facenti parte dello stesso studio, ora vengono raggruppati e mostrati nei risultati di ricerca di Google Maps.

Un’altra importante modifica di Google Possum è che la posizione geografica di chi ricerca con Google un servizio o prodotto più il nome della città sarà fondamentale per trovare l’attività cercata più vicina alla posizione di chi effettua la ricerca e non più quella più vicina al comune principale.

 D’ora in avanti se abitiamo nella provincia di Moncalieri e cerchiamo un meccanico di Torino ci verranno dati come risposta alla nostra ricerca i meccanici più vicini al luogo dove abitiamo e non quelli più vicini al centro di Torino.

 Questi sono i principali cambiamenti dell’algoritmo Google Possum, sicuramente col passare del tempo scopriremo qualche altra proprietà  per ora ancora celata.   

consulente seo

Penguin 4.0

Penguin in tempo reale

 

Il 23 settembre 2016 Penguin (pinguino) è funzionante in tempo reale.

Molti specialisti nel settore SEO si interrogano se sarà un vantaggio o uno svantaggio per il loro lavoro. Credo che si capirà tra qualche tempo la bontà o meno di questo aggiornamento ma possiamo, ragionando su alcuni punti, fare alcune previsioni.

Penguin è stato assorbito nell’algoritmo di base di Google e l’elaborazione dei dati è  in tempo reale, ciò comporta che i siti internet vengono valutati nel loro complesso ogni volta che il bot di Google visita i nostri siti web.

I cambiamenti in serp dalla data del rilascio di Penguin 4.0 sono aumentati a livelli mai visti prima con intere pagine riposizionate in alto (premiate se il sito web è di valore) ed altre in basso per colpa di penalizzazioni algoritmiche o siti di scarso valore.

Questi cambiamenti fanno pensare che finalmente Google sia riuscita a migliorare il sistema che ora, è in grado di riconoscere il reale valore dei contenuti di un sito internet e di distinguere i link esterni naturali da quelli indotti artificialmente (che portano a penalizzazione algoritmica), l’algoritmo ora toglie valore ai collegamenti ipertestuali dall’esterno più che punire i siti web che ne abusano.

Penguin 4.0 spinge l’ottimizzazione dei motori di ricerca più vicino alla pubblicità reale e di marketing.

Una grande rivoluzione di Penguin 4.0 consiste nel non svalutare l’intero sito web se si incorre in penalizzazioni ma solo le pagine realmente coinvolte

Quando Google ha lanciato il primo Penguin, era punitivo per natura. Nel caso in cui il vostro sito web veniva colpito, veniva retrocesso senza chiarimenti o istruzioni per recuperare. La durezza di Penguin, insieme alla disinformazione che circonda l’algoritmo, aveva creato un’atmosfera tesa tra i proprietari di siti internet e Google.

Google sarà comunque sempre in grado di bloccare lo spam o altri tipi di manipolazione dei loro risultati di ricerca in modo manuale tramite i quality raters (figure professionali che valutano dal lato umano la qualità di un sito web).

Un altro vantaggio per chi ottimizza i siti web per i motori di ricerca dovrebbe consistere nei cambiamenti di posizione più rapidi dopo modifiche sulle pagine del sito in cerca di benefici.

Anche uscire da una penalizzazione (una volta risolta definitivamente) dovrebbe essere più veloce del passato non dovendo, per forza, farla riconsiderare manualmente da Google grazie a Penguin 4.0 in tempo reale.

Penguin 4.0 indurrà a realizzare contenuti con informazioni corrette ed esaurienti per chi legge non premiando più i siti web di scarso valore.

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